martedì 26 agosto 2008

Minoan Lines

Minoan Lines S.A. è una compagnia di navigazione greca nata nel 1972. La società marittima si occupa di trasporto merci e passeggeri sia su rotte interne della Grecia che sulle linee internazionali tra Grecia e Italia.Inizialmente la Minoan Lines operava collegando il porto di Heraklion con quello di Pireo per mezzo della Minos, primo traghetto della compagnia, derivato dalla ristrutturazione di una nave cisterna. La flotta cretese si allarga ulteriormente nel 1975 con l'acquisto della Ariadne, modernissima nave traghetto capace di ben 24 nodi di velocità che rende giornaliero il collegamento Pireo - Heraklion - Pireo; nel 1978 entra a far parte della flotta la Knossos, il cui arrivo consente l'apertura della linea Chania - Pireo. Ancora tre anni e la Minoan Lines inserisce la El Greco sulla Ancona - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso, segnando così l'esordio della compagnia cretese sulle linee internazionali. Nel 1984 Minoan Lines acquista la gemella della Knossos, la motonave Festos, la quale prende il posto della Minos, destinata alla demolizione. Nel 1986 viene acquistata anche la Agia Galini, traghetto merci destinato alla crescente domanda di traffico dei veicoli commerciali tra Pireo e l'isola di Creta. La crescita di Minoan Lines non si arresta negli anni successivi: nel 1987 viene acquistata dalla compagnia tedesca TT Line la Fedra, destinata all'impiego sulla Ancona - Grecia assieme alla El Greco; nel 1988 entra in servizio sulla linea per Ancona anche la King Minos, istituendo ben cinque partenze settimanali tra Ancona e la Grecia. Nel 1989 la nave Ariadne inaugura un nuovo servizio estivo che collega settimanalmente Ancona con la Turchia passando per i porti di Corfu, Cefalonia, Pireo, Paros e Samos. Nel 1990 Minoan inserisce sulla Pireo - Heraklion la nuova nave ammiraglia della flotta, la N. Kazantzakis, intitolata al celebre scrittore originario di Creta, gemella della King Minos; nel 1991 invece viene lanciata ancora una nuova linea, la Ancona - Corfu - Cefalonia - Pireo - Paros - Heraklion, sulla quale viene impiegata la El Greco, sostituita dalla nuova Daedalus sulla Ancona - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso. Il 1992 porta ulteriori novità: la El Greco torna sulla Ancona - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso prendendo il posto della King Minos, spostata sulla Pireo - Heraklion per affiancare la gemella; la Festos, precedentemente sulla linea, passa alla linea Ancona - Creta. Soprattutto però il 1992 vede l'esordio della Erotokritos con i colori della compagnia di Heraklion, sulla linea Ancona - Patrasso senza scali intermedi: il collegamento viene effettuato in sole 24 ore e si rivela molto indovinato, sia perché introduce la tendenza di voler accorciare i tempi di traversata tra Italia e Grecia, sia perché la Erotokritos è la prima nave in servizio stabile ad Ancona che offre, oltre ad una buona capacità passeggeri, un considerevole spazio di garage per i mezzi pesanti, in considerevole aumento sulla tratta Italia - Grecia a causa della guerra nella ex Jugoslavia. Il 1993 vede un'importante aggiustamento dell'orario: le linee Ancona - Creta ed Ancona - Turchia vengono accorpate nel collegamento Ancona - Patrasso - Heraklion - Kusadasi, svolto dalla Festos; il contemporaneo impiego sulla Ancona - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso di Ariadne, Daedalus, El Greco, Fedra consente di offrire partenze giornaliere alla stessa ora dai quattro porti. L'anno seguente non ci sono variazioni interessanti, salvo il cambio dello scalo turco da Kusadasi a Cesme. Negli anni 1995 e 1996 la Minoan Lines opera sulle linee internazionali in joint-venture con Strintzis Lines, compagnia fino ad allora concorrente, nel tentativo di arginare gli effetti negativi dovuti all'introduzione dei primi due traghetti veloci di Superfast Ferries; la linea Ancona - Turchia viene chiusa, mentre viene lanciato un nuovo servizio Venezia - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso, dove troviamo per Minoan Lines Daedalus, El Greco e Fedra; sulla Ancona - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso troviamo Ariadne e Festos, mentre nel collegamento diretto Ancona - Patrasso troviamo la conosciuta Erotokritos e Aretousa, la prima nave di nuova costruzione della storia di Minoan Lines, un traghetto anch'esso con grande spazio destinato al carico, ma con finiture di grande pregio e una velocità massima di 25,8 nodi, che le consente di collegare Ancona e Patrasso in 22 ore. Il 1996 vede avvicendamenti sulle linee internazionali e molte novità sulle linee interne greche: a Venezia rimangono le sole Daedalus e Fedra, mentre ad Ancona la Knossos sostituisce la Ariadne: questo significa la fine, dopo 17 anni, della linea Pireo - Chania. Tuttavia in Grecia Minoan lancia due servizi: il collegamento Creta - Salonicco, facendo scalo a Santorini, Naxos, Paros, Tinos, Syros e Skiathos, effettuato dalla El Greco, e la linea Pireo - Paros - Naxos - Ios - Santorini, affidata alla Ariadne. Nel 1997, sciolta l'alleanza con Strintzis Lines, la linea di Venezia viene resa giornaliera, con l'introduzione della Erotokritos, la quale consente l'abbassamento di tempi di percorrenza di qualche ora grazie alla propria maggior velocità, e della Festos, che per il motivo opposto (la scarsa velocità) non compie scalo a Corfu. La Aretousa rimane l'unica nave su Ancona, mentre la Knossos passa ad un collegamento nuovo, la linea Brindisi - Corfu - Igoumenitsa. Nello stesso anno viene inserito nella flotta il catamarano veloce Highspeed 1, dedicato ai collegamenti in partenza da Pireo per Syros, Mykonos, Paros e Naxos. Il 1998 vede l'uscita di flotta delle gemelle Knossos e Festos, cedute alla Diler Lines, e l'arrivo delle nuove gemelle Ikarus e Pasiphae, evoluzione del progetto Aretousa, costruite dai cantieri Fosen con una capacità di carico di 2195 metri lineari contro 1900 e una velocità di 27 nodi contro i 25,8 di Aretousa. Le due nuove costruzioni prendono servizio sulla Ancona - Patrasso, effettuata in 20 ore, facendo tuttavia scalo anche ad Igoumenitsa ed offrendo sei partenze settimanali ad orari non regolari; la Aretousa invece colma il vuoto lasciato dalla Festos a Venezia. Nel 1999 Minoan Lines annuncia un importante piano di ringiovanimento della flotta, che prevede ordini per due navi alla Fincantieri, con opzione per successive due, e due alla Samsung Heavy Industries con opzione per ulteriori due; si tratta di navi modernissime, con lunghezza di 212 metri e velocità di oltre 30 nodi, ma mentre le costruzioni italiane sono dotate di una maggior capienza passeggeri, le coreane puntano principalmente alla capacità di carico. Per finanziare questo progetto i traghetti esistenti vengono messi in vendita, e il primo ad abbandonare Minoan è la Ariadne, provocando la chiusura della Pireo - Paros - Naxos - Ios - Santorini. A Novembre 2000, dopo che ad inizio anno Minoan aveva annunciato l'esercizio delle opzioni per la costruzione delle seconde coppie di navi presso i cantieri italiani e coreani, entra in servizio la prima nave costruita da Fincantieri, la Knossos Palace, che viene inserita sulla Pireo - Heraklion, consentendo un accorciamento della navigazione di due ore nei periodi invernali e collegamenti in sole sei ore estivi; la N.Kazatzakis viene venduta ad armatori cinesi. Il 2001 vede l'ingresso di quattro navi nuove: a Marzo la prima delle navi coreane, la Prometheus sulla Patrasso - Igoumenitsa - Corfu - Venezia, a Maggio la Festos Palace, seconda Fincantieri, sulla Pireo - Heraklion; ad Agosto arriva la seconda nave coreana, la Oceanus, che, inizialmente destinata alla riapertura della Pireo - Chania, viene poi destinata a collegamenti diretti Patrasso - Venezia, in sole 21 ore, a Dicembre la Olympia Palace, terza nave Fincantieri, che entra in servizio sulla Ancona - Igoumenitsa - Patrasso. Il 2001 vede anche la King Minos impiegata in un servizio estivo Brindisi - Corfu - Igoumenitsa, e il passaggio della Fedra alla Hellas Ferries; successivamente viene anche annunciata una partnership con Aldo Grimaldi per effettuare servizi nel Mar Tirreno. Agli inizi del 2002 la Aretousa viene venduta alla compagnia francese Compagnie méridonale de navigation (CMN); entrano in servizio la quarta nave Fincantieri, la Europa Palace a maggio, e la terza Samsung, Ariadne Palace ad ottobre, rispettivamente sulla Ancona - Igoumenitsa - Patrasso e sulla Venezia - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso; Ikarus e Pasiphae vengono rinominate Ikarus Palace e Pasiphae Palace, venendo affiancate alla Prometheus a Venezia; la Daedalus viene spostata alla Salonicco - Creta al posto della El Greco, venduta assieme alla King Minos alla Maritime Way; la Oceanus prende il nome di Ariadne Palace I e viene inserita sulla Genova - Tunisi - Malta per la joint-venture con Grandi Navi Veloci S.p.A. di Aldo Grimaldi. Oltre alle numerose vendite di navi, Minoan decide di rinunciare alla quarta nave ordinata ai cantieri Samsung. Nel 2003 la collaborazione con gli italiani viene terminata e per l'estate troviamo Ariadne Palace I e Prometheus sulla Bari - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso, prima di essere cedute rispettivamente a Corsica ferries-sardinia ferries e Caronte & Tourist. La flotta, formata da otto unità, per ridurre il debito della compagnia di Heraklion si riduce a sette navi con la vendita della Daedalus nel 2005 ad Adria Ferries e la cessazione della linea Creta - Salonicco, e a sei navi a fine 2006, quando l'ultima delle navi Samsung rimaste in Grecia viene ceduta alla compagnia italiana Moby Lines, causando l'interruzione del servizio giornaliero Venezia - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso, ridotto a quattro partenze settimanali. Attualmente collega giornalmente Pireo e Heraklion, Creta, con le Knossos Palace e Festos Palace', Ancona a Igoumenitsa e Patrasso con le Olympia Palace ed Europa Palace, e quattro volte la settimana la Venezia - Corfu - Igoumenitsa - Patrasso con Ikarus Palace e Pasiphae Palace.

Rotte
Pireo ↔ Candia
Patrasso ↔ Corfù
Igoumenitsa ↔ Corfù
Patrasso ↔ Ancona
Patrasso ↔ Venezia

Moby Lines

Moby Lines s.p.a. è una compagnia di navigazione italiana, con sede sociale a Napoli, originariamente nota come Nav.Ar.Ma. (Navigazione Arcipelago Maddalenino). Fondata da Achille Onorato, cominciò con piccoli traghetti a servire prima La Maddalena poi anche l'Isola d'Elba trattando ora partenze con navi traghetto da Genova, Livorno, Civitavecchia e Piombino per raggiungere Sardegna, Corsica e l'Isola d'Elba. La Moby Lines è attualmente capitanata da Vincenzo Onorato, presidente ed esponente della quarta generazione della dinastia familiare, con Daniela Onorato alla direzione della compagnia, oltre che uno dei principali azionisti. La presidenza e l'amministrazione della compagnia venne loro lasciata dal padre Achille, che introdusse per primo nell'economia le azioni della Moby Lines. Vincenzo Onorato è noto alle cronache, oltre che per la sua attività imprenditoriale, per la sua blasonata carriera velistica e per la partecipazione all'America's Cup con Mascalzone Latino. La Moby Lines è una delle compagnie navali italiane che offre servizio di trasporto persone e mezzi per il Mar Tirreno, con focalizzazione sulle linee da Genova e Livorno per la Sardegna, l'Isola d'Elba e la Corsica. Con lo slogan "Un viaggio più avanti" la Moby è presente nel business dei trasporti marittimi da 120 anni, rispettando l'ambiente, pur tenendo un occhio di riguardo alla sicurezza e alla qualità; per questo si è guadagnata il Safety Management nel Registro Italiano Navale, sistema applicato dal 1994. Alla fine del 2006 la Moby Lines acquista la compagnia marittima "Lloyd Sardegna" . Lloyd Sardegna era attiva già dal 1978 sulle rotte tra Piombino e Livorno per Olbia e Cagliari. La Società acquistò una notevole quanto sgradita notorietà all'epoca del disastro della Moby Prince, che il 10 aprile 1991, in circostanze ancora non chiarite del tutto speronò la petroliera Agip Abruzzo all'ancora in rada nel porto di Livorno, prendendo fuoco e causando la morte nel rogo di 140 persone, con un solo superstite.


Rotte Moby Line

Destinazione Sardegna:

› Genova - Olbia - Genova

› Genova - Porto Torres - Genova
› Livorno - Olbia - Livorno
› Piombino - Olbia - Piombino
› Civitavecchia - Olbia - Civitavecchia
Destinazione Corsica:
› Livorno - Bastia - Livorno
› Genova - Bastia - Genova

Destinazione Elba :
› Piombino - Portoferraio - Piombino
Sardegna via Corsica :

› S.Teresa di Gallura - Bonifacio


mercoledì 20 agosto 2008

Grandi Navi Veloci

Grandi Navi Veloci nasce nel 1992 per volontà dell'allora suo Amministratore Delegato e Presidente Aldo Grimaldi e nasce come la più giovane compagnia di Navigazione del Gruppo Grimaldi (e tutt'ora è la più giovane flotta d'Europa) ed è l'intuizione dello stesso Aldo Grimaldi di creare una flotta di navi che rivoluzionassero il cabotaggio Italiano, coniugando capacità di trasporto auto e merci con il comfort per i passeggeri di una nave da crociera, velocizzando i collegamenti da e per le isole. La fortunata avventura nei mari non inizia però subito con la Sardegna, ma con l'apertura della "storica" linea Grandi Navi Veloci, Genova - Palermo. La sede della compagnia viene stabilita a Genova (dove il gruppo Grimaldi nato oltre 50 anni dallo stesso Aldo insieme ai fratelli Guido, Luigi e Mario aveva già sede oltre a Napoli).

La prima nave che Grandi Navi veloci mette in acqua nel 1993 è il 'Majestic', costruito dai nuovi cantieri Apuania di Marina di Carrara, così come sarà per tutta la flotta, che subito viene impiegato sulla Genova - Palermo. Ed è l'inizio del successo formidabile che ha portato in pochi anni Grandi Navi Veloci a diventare la compagnia leader nel settore. La nave e il "nuovo servizio" sono subito molto apprezzati dai passeggeri, che apprezzano l'arrivo di questi nuovi cruise-ferry così come ha voluto chiamarli lo stesso Aldo Grimaldi, nome che verrà poi ripreso, anche non sempre correttamente, da altre compagnie per descrivere le proprie nuove unità, novità assoluta per i mari italiani.

Ovviamente da praticamente subito una sola nave non basta più ed infatti nel 1994 vede la luce la Motonave 'Splendid' altro gioiello che inizia a solcare i nostri mari. Navi bellissime, con servizio impeccabile da Albergo a 5 stelle che fanno entrare presto nella "normalità" questo nuovo modo di viaggiare, anche perchè la consegna delle navi della flotta Grandi Navi Veloci è costante, nel 1996 arriva la Motonave 'Fantastic', nel 1998 la 'Excellent' e nel 1999 la 'Excelsior' e la 'Victory' che dal Giappone finisce subito ai cantieri Mariotti di Genova per essere riallestita secondo gli alti standard della compagnia.

Nel 2002 Aldo Grimaldi decide di fare di più e così Grandi Navi Veloci mette in servizio 'La Superba' (nome che è un omaggio alla città di Genova) l'allora cruise-ferry più grande e bello del mondo. 3000 passeggeri nel massimo comfort da crociera, a 30 nodi e con tutti i servizi degni delle migliori compagnie di vacanza. Ma non è tutto, l'anno dopo arriva anche la gemella 'La Suprema' a completare una straordinaria flotta.

Vediamo ora i momenti più importanti della storia Grandi Navi Veloci.

1992: Viene formalmente costituita Grandi Navi Veloci S.p.a., presidente è Aldo Grimaldi. La società fa parte del gruppo Grimaldi con sedi a Genova e Napoli. La sede della società viene stabilita in Genova.

1993: Entra in servizio la prima nave della flotta il 'Majestic' sulla rotta Genova - Palermo

1994: Arriva la seconda nave, la Motonave 'Splendid' . Apre la Genova - Porto Torres solo estiva e poi la nave si sposta per le prime mini-crociere sulla rotta Genova-Palermo-Tunisi-Malta.

1996: Entra in servizio la Motonave 'Fantastic'. Lo stesso anno inizia la navigazione in rete con il sito ufficiale www.grimaldi.it. Sempre lo stesso anno, avviene il processo definito di "Jumbonizzazione" della Motonave 'Splendid'. Un lavoro di alta chirurgia che richiederà tempo e notevole precisione da parte del Cantiere preposto a tale intervento. Se ne aumenta così la capienza corrispondendo però anche un aumento delle cabine.

1997: Grandi Navi Veloci (con tutto il gruppo Grimaldi) ottiene la certificazione del sistema qualità ISO 9002 ­ primo riconoscimento del genere in Italia per le navi traghetto e comincia ad operare sulla linea Livorno - ­Palermo.

1998: Entra in servizio la Motonave 'Excellent' e la compagnia inaugura la rotta Genova - Olbia, rotta che risulterà importantissima nei mesi estivi per la compagnia che sarà da subito apprezzatissima dai passeggeri. Nel frattempo, impiegando la 'Fantastic', viene riaperta una rotta storica, la Genova - Barcellona. Alla fine dell'anno nasce la prima agenzia diretta Grandi Navi Veloci a Milano.

1999: Arriva l'allora ammiraglia della Flotta, la Motonave 'Excelsior' e insieme anche la Motonave 'Victory' dopo essere stata riallestita ai livelli GNV. Sul finire dello stesso anno Grandi Navi Veloci viene, prima compagnia in Italia, quotata in borsa.

2000: L'anno delle crociere non più solo "mini", si apre infatti la stagione delle crociere "allungate", che saranno un altro grande successo della strategia voluta da Aldo Grimaldi. L'anno si chiude con un clamoroso +38% nel trasporto passeggeri.

2002: il 22 Maggio come detto in precedenza Grandi Navi Veloci, mette l'accelleratore e definitivamente la freccia su tutti. Esordisce infatti la Motonave 'La Superba' allora il cruise-ferry più grande del mondo, tecnologicamente e stilisticamente avanzato, interamente disegnato dallo studio De Jorio. Lo stesso anno presso i nuovi Cantieri Apuania è già in allestimento 'La Suprema', nave gemella della 'Superba'. Continua il successo delle crociere con il tutto esaurito e un + 31,7 nel trasporto passeggeri e + 7 in quello merci. Sempre in questo anno Grandi Navi Veloci è sponsor unico per i festeggiamenti del 150° anniversario della nascita del grande architetto Catalano Gaudì.

2003: Grandi Navi Veloci compie 10 anni dall'entrata in servizio della motonave 'Majestic' e li festeggia alla grande mettendo in acqua la sua seconda ammiraglia, la Motonave 'La Suprema' e aprendo la sua seconda linea internazionale, la Genova - Tunisi (Malta) - Genova, non più solo come "crociera" ma facendola diventare la rotta di linea a tutti gli effetti, aprendo così le porte dell'Africa.

Negli anni seguenti, la compagnia riceve altri importantissimi riconoscimenti, come l'ABS (American Bureaou of Shiping), L'Iso 9001, la certificazione della guardia Costiera Usa insieme alla notazione del rispetto delle norme Public Healt Safety Board, la Notazione Green Star per il rispetto dell'ambiente e la Motonave Excelsior riceve maggior valutazione all'ispezione dell'ADAC su una verifica annuale fra 34 navi. Fra le cose più importanti da segnalare la chiusura della linea Livorno - Palermo, e l'apertura nel 2004 della linea Roma (porto di Civitavecchia) - Palermo, linea che a differenza della Livorno - Palermo, riscontra subito un grandissimo successo anche a livello passeggeri e che attualmente viene svolta in regime di "collaborazione" con la società SNAV.

La storia di oggi:

Attualmente Grandi Navi Veloci non è più di proprietà di Aldo Grimaldi che ha deciso di cedere le quote pur restando presidente della società. Già prima di questo passaggio definitivo ad una cordata che comprende fra glia altri Montezemolo, la società era passata per il 70% (il rimanente 30% era rimasto in mano allo stesso Aldo Grimaldi) nelle mani del Gruppo Premira che poi le ha rimesse allo stesso Aldo Grimaldi prima del passaggio definitivo ai proprietari attuali. Con l'ultima acquisizione la società esce anche definitivamente e totalmente dal Gruppo Grimaldi ed infatti sulle fiancate scompare la storica scritta "Grimaldi Lines" sostituita dalla nuova "Grandi Navi Veloci".

Prima di "lasciare", anche se solo formalmente, però Aldo Grimaldi ha lanciato la sua nuova rivoluzionaria idea, ovvero dopo i cruise-ferry ha coniato i ferry-cruise.

Navi flessibili, con enorme capacità merci e "giusta" capacità passeggeri. Linea pienamente condivisa anche dalla nuova proprietà. La prima nave uscita quest'anno, (nel 2007) è la Motonave "Coraggio". Più di 3000 metri lineari di carico e circa 500 passeggeri nell'ormai famoso stile Grandi Navi Veloci. Già in impostazione sempre ai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara, sono anche le sorelle "Audacia" e "Tenacia". Seguiranno poi altre almeno 3 navi simili ma con più capacità passeggeri (1.000). Viene messo in vendita il 'Majestic'.


Ad oggi la flotta Grandi Navi Veloci è composta da:

Majestic, Fantastic, Splendid, Excelsior, Excelelnt, Victory, La Superba, La Suprema, Coraggio, Audacia, Tenacia

ed effettua le seguenti linee:

Genova - Porto Torres

Genova - Olbia (stagionale)

Genova - Palermo

Genova - Barcellona

Civitavecchia - Palermo

Genova - Tunisi

Civitavecchia - Tunisi

Genova - Tangeri

Barcellona - Tangeri

Livorno - Palermo

Tratto da www.navimania.net




giovedì 7 agosto 2008

Tirrenia

Tirrenia di Navigazione, erede delle più antiche tradizioni del cabotaggio italiano, dal 1936 collega regolarmente i porti del Mediterraneo con una flotta ed un'offerta di servizi in continua evoluzione. Le esperienze e le flotte della Compagnia Italiana Transatlantica e della Società Florio prima, e quelle della Compagnia Sarda di Navigazione e della Società ADRIA poi confluivano in quegli anni nella nuova Società che, alla vigilia della seconda guerra mondiale, costituiva già uno dei maggiori complessi armatoriali del Mediterraneo.
Nel 1946, alla cessazione delle ostilità e con le poche unità disponibili si ricominciò ad assicurare nuovamente i collegamenti con le Isole. In tal modo Tirrenia si inseriva a pieno titolo nell'opera di ricostruzione del Paese.
Già nel 1950 la Società non solo aveva recuperato i livelli di traffico del '36, ma toccava nuovi massimi, pur con il carattere composito che ancora distingueva la flotta. Il trasporto merci toccava le 436.000 tonnellate, mentre il movimento passeggeri raggiungeva le 700.000 unità; nasceva inoltre un nuovo tipo di traffico, quello delle auto al seguito dei passeggeri.

Il rapido accrescimento del reddito medio pro-capite italiano, la motorizzazione del Paese e il conseguente, crescente flusso turistico erano fattori che consentivano il consolidamento della Tirrenia. Gli anni '52-'63 vedevano, infatti, l'entrata in servizio di nuove unità, alcune delle quali primeggiavano per stazza, velocità e capacità passeggeri , ma anche per l'introduzione di una nuova gamma di sistemazioni, dalle cabine delle due classi alle comode poltrone reclinabili.
Nel 1966 alcune unità impiegate sui collegamenti con la Sardegna erano sostituite con navi che rispondevano a criteri al di fuori delle tradizionali architetture navali: i traghetti.I vantaggi di rapida e facile manovra riguardavano sia le auto al seguito sia le merci, che non dovevano più essere imbarcate, stivate e sbarcate con le caratteristiche imbracature.
Nel 1969, i passeggeri superavano i due milioni, le auto al seguito toccavano quota 200.000 e le merci trasportate totalizzavano mezzo milione di tonnellate. La rispondenza dei traghetti alla domanda del mercato era tale che nel '70-'71 erano introdotte in flotta sei nuove unità di quel tipo.
Sempre nei primi anni '70, Tirrenia acquisiva unità tutto-merci, idonee alle operazioni di imbarco e sbarco dei semirimorchi e dei contenitori, dei quali stava generalizzandosi l'adozione.
Anche nel corso degli anni '80 nuove unità sostituivano man mano le navi da più tempo in esercizio, ma è soprattutto dalla fine degli anni ‘90 che la Società operava un processo di radicale ammodernamento e razionalizzazione della propria flotta, basato su un'accentuata rispondenza ai cambiamenti della domanda ed un aumento della capacità di trasporto per unità.


A partire dal 1999 i traghetti tradizionali hanno lasciato il posto a nuove unità con allestimenti interni tipici delle navi da crociera.Con una cadenza di più di una nave immessa in flotta ogni anno, nuove e modernissime navi escono dai cantieri per prendere servizio sulle linee per la Sardegna e la Sicilia.Nello stesso periodo vengono ristrutturati i traghetti della serie Strade Romane Trasformate adeguandole agli stessi standard delle nuove unità

Tra il 1999 ed il 2001 sulla linea Napoli - Palermo entrano in esercizio i nuovi traghetti gemelli Vincenzo Florio eRaffaele Rubattino
Tra il 2001 ed il 2002 tra la Sardegna e Genova vengono messi in linea i nuovi Bithia e Janas, anch’essi gemelli e capaci di viaggiare a 30 nodi.
Nel 2003 torna in linea la nave Aurelia rinnovata , e la gemella Clodia, anch'essa ristrutturata Sempre nel 2003 entra in esercizio la nave Athara, della stessa classe di Bithia e Janas.
Nel corso del 2004 riprende servizio anche la Nomentana, con la stessa ristrutturazione delle gemelle Aurelia e Clodia e viene immesso in linea il nuovo Nuraghes, che deriva da Bithia, Janas ed Athara ma dispone di spazio garage maggiore.Nel 2005, infine, fa il suo ingresso in flotta lo Sharden, gemello del Nuraghes.
Nel frattempo, Adriatica di Navigazione diventa una Divisione di Tirrenia di Navigazione ed anche le unità in servizio sulla tratta internazionale per l’Albania sono sottoposte ad ammodernamento, per elevarne gli standard qualitativi a livello delle altre unità Tirrenia.


Le rotte di Tirrenia